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Classamento immobili di interesse culturale.

Il vincolo storico-artistico degli immobili può essere annotato negli atti del catasto.
Con l'emanazione della circolare n. 5/2012 del 9 ottobre 2012 della Direzione centrale Catasto e cartografia, l’Agenzia del Territorio ha chiarito che il riconoscimento dell’interesse culturale di un immobile e il conseguente regime vincolistico non influisce sul classamento del bene.
La categoria catastale va infatti attribuita tenendo conto della destinazione di ciascuna unità immobiliare, sulla base delle sue caratteristiche specifiche e del contesto territoriale e urbanistico in cui è inserita.

Non può quindi stabilirsi una correlazione tra il riconoscimento di immobile vincolato ad una specifica categoria catatsale.
Tuttavia, tenuto conto delle implicazioni tributarie che comporta il riconoscimento del carattere di “bene culturale”, i proprietari possono chiedere che il vincolo risulti anche in catasto, oltre che nei registri immobiliari, presentando una apposita domanda di annotazione.

Riepilogando in breve:

1) Se un immobile viene dichiarato di interesse culturale e sottoposto al regime vincolistico previsto dalla normativa in esame, lo stesso, a prescindere dallla sussistenza del vincolo, mantiene l'inquadramento nella categoria catstale corrispondente alle caratteristiche proprie dell'immobile stesso, che, quindi, non corrisponde "necessariamente" alla categoria A/9. 
2) Nella categoria A/9, saranno inquadrabili soltanto gli immobili che presentono le particolari caratteristiche costruttive tipologiche, coerenti con quelle specificatamente previste per tale categoria, indipenentemente dalla sussistenza del vincolo di interesse culturale.

Per quanto riguarda le modalità di annotazioni, nel confermare quanto dispsosto agli art. 41 del regolamento per la conservazione del catasto terreni, la direzione ribadisce che nella domanda per l'annotazione devono essere indicati anche gli estremi della trascrizione nei registri immobiliari del relativo provvedimento di dichiarazione o di verifica.

Per tali immobili, verrà iscritta negli atti catastali la seguente annotazione:

"Immobile riconosciuto di interesse culturale, ai sensi del Dlgs . 42 del 2004 - Nota di trascrizione del gg/mm/aaaa, Reg. gen. n. xxxxxx"

Tale annotazione potrà apporsi esclusivamente laddove, nel provvedimento con cui viene riconosciuto l'interesse culturale del bene, l'u.i. sia univocamente individuaa con i relativi dati fi identificazione catatstale.

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