Sei qui: HomeProfessioneCatastoVisualizza articoli per tag: catasto

In occasione del compimento dei 130 anni dell'istituzione del Catatso Italiano, la Direzione Centrale Catasto - Cartografia e Pubblicità Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, ha pubblicato un interessante opuscolo (scaricabile in formato pdf dal seguente link ) dal titolo "Il sistema Catastale" , 130 Anni tra storia e tecnologia. E' possibile, inoltre, scaricare anche l'articolo dell'ing. Flavio Ferrante "130° Anniversario della legge istitutiva del catasto Italiano" (scaricabile  da questo link). E' sicuramente l'occasione per fare una buona lettura, magari sotto l'ombrellone.

Il vincolo storico-artistico degli immobili può essere annotato negli atti del catasto.
Con l'emanazione della circolare n. 5/2012 del 9 ottobre 2012 della Direzione centrale Catasto e cartografia, l’Agenzia del Territorio ha chiarito che il riconoscimento dell’interesse culturale di un immobile e il conseguente regime vincolistico non influisce sul classamento del bene.
La categoria catastale va infatti attribuita tenendo conto della destinazione di ciascuna unità immobiliare, sulla base delle sue caratteristiche specifiche e del contesto territoriale e urbanistico in cui è inserita.

Non può quindi stabilirsi una correlazione tra il riconoscimento di immobile vincolato ad una specifica categoria catatsale.
Tuttavia, tenuto conto delle implicazioni tributarie che comporta il riconoscimento del carattere di “bene culturale”, i proprietari possono chiedere che il vincolo risulti anche in catasto, oltre che nei registri immobiliari, presentando una apposita domanda di annotazione.

Riepilogando in breve:

1) Se un immobile viene dichiarato di interesse culturale e sottoposto al regime vincolistico previsto dalla normativa in esame, lo stesso, a prescindere dallla sussistenza del vincolo, mantiene l'inquadramento nella categoria catstale corrispondente alle caratteristiche proprie dell'immobile stesso, che, quindi, non corrisponde "necessariamente" alla categoria A/9. 
2) Nella categoria A/9, saranno inquadrabili soltanto gli immobili che presentono le particolari caratteristiche costruttive tipologiche, coerenti con quelle specificatamente previste per tale categoria, indipenentemente dalla sussistenza del vincolo di interesse culturale.

Per quanto riguarda le modalità di annotazioni, nel confermare quanto dispsosto agli art. 41 del regolamento per la conservazione del catasto terreni, la direzione ribadisce che nella domanda per l'annotazione devono essere indicati anche gli estremi della trascrizione nei registri immobiliari del relativo provvedimento di dichiarazione o di verifica.

Per tali immobili, verrà iscritta negli atti catastali la seguente annotazione:

"Immobile riconosciuto di interesse culturale, ai sensi del Dlgs . 42 del 2004 - Nota di trascrizione del gg/mm/aaaa, Reg. gen. n. xxxxxx"

Tale annotazione potrà apporsi esclusivamente laddove, nel provvedimento con cui viene riconosciuto l'interesse culturale del bene, l'u.i. sia univocamente individuaa con i relativi dati fi identificazione catatstale.

LE NOVITÀ SULLA CONSULTAZIONE DELLE BANCHE DATI IPOTECARIA E CATASTALE
Circolare N. 4 del 28 SETTEMBRE 2012


Sul sito dell’Agenzia del territorio, alla pagina http://www.agenziaterritorio.gov.it/index.php?id=6029, è pubblicata la circolare n. 4/2012, che illustra le novità introdotte dall’articolo 6 del decreto legge n. 16 del 2012, in materia di accesso alle banche dati ipotecaria e catastale.
Tra le più importanti, la nuova Tabella dei tributi speciali catastali, che si applica dal 1° ottobre 2012, e che prevede il pagamento per la consultazione degli atti del catasto, nonché le nuove tariffe per la presentazione degli atti di aggiornamento del catasto edilizio urbano.
Sono inoltre da segnalare le modifiche in materia di tasse ipotecarie, il nuovo sistema di consultazione delle banche dati da parte delle Pubbliche Amministrazioni e degli Agenti della riscossione, nonché la gratuità delle visure e delle ispezioni cosiddette “personali”.
A questo proposito, la circolare chiarisce che le visure personali in regime di gratuità vengono rilasciate, in catasto, all’intestatario degli immobili (Vedi Allegato 1 - Richiesta di ispezione) e, per le ispezioni sui registri immobiliari, all’attuale titolare della proprietà o di altro diritto reale di godimento sul bene.

Scarica la circolare

Il direttore dell'Agenzia del territorio di salerno, con nota n. 13149 del 11/09/2012, comunica che a far data 1° ottobre 2012 la trattazione dei Docfa Telematici sarà nuovamente in carico ed  istruite dai tecnici dell'ufficio Provinciale di Salerno.

La Direzione centrale Catasto e cartografia a seguito di diverse richieste di chiarimenti in ordine all'applicazione delle sanzioni amministartive per le iunità immobiliari oggette di rendita presunta,  il 17 settembre 2012 ha diramato la nota Prot. n. 43927 riguardante: Attività di accertamento con attribuzione della rendita presunta - Sanzioni amministartive di cui all'art. 11, comma 7, del D.L. 2 marzo 2012 n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012 n. 44 - chiarimenti istruzione operative.

Rimandando ad un'attenta lettura della richiamata nota si evidenzia, nella tabella che segue,  i punti salienti della stessa:

Regolarizzazione:

(Presentazione atto di aggiornamento)

Riduzione sanzione Importo sanzione
a)

entro novanta giorni dallo scadere 

del termine previsto per adempimento spontaneo 

ad un decimo

del minimo edittale

103,20
b) entro un anno dallo scadere 

del termine previsto per adempimento spontaneo

ad un ottavo

del minimo edittale

129,00
c)

oltre l'anno (qualora diferrino i presupposti

per beneficiare del ravvedimento operoso)

da un minimo di €. 1.030,00

ad un massimo di € 8.264,00

 Nella nota viene ribadito che l'istituto in esame può trovare applicazione solo a condizione che:

  1. il soggetto che sia in corso in una violazione della norma catastale provveda spontaneamente  e direttamente a regolarizzare la propria posizione, entro i termini fissatai dalla norma;
  2. la violazione non sia stata già contestata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o latre attività di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidamente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza;
  3. il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento dei tribut i dovuti.

Nella stessa nota, l'ing. Maggio ha richiesto alla direzione centrale sistemi informatici di predispsorre  opportune procedure informatiche al fine di provvedere al pagamento di tali sanzioni al momento dell'inoltro della pratica Docfa in modalità telematica. In particolare è stato richiesto  l'inserimento di un nuovo campo che consenta di riportare la data di pubblicazione del comunicato dal quale far  decorrere i termini per il calcolo del ravvedimento operoso.

Si evidenzia che nelle more dell'implementazione delle proceure informatiche per l'invio del Docfa telematico, i professionisti possono indicare una data fittizia come data di fine lavori che, per il caso in esame è il 1° AGOSTO 2012, specificando nella relazione tecnica (Modelo D del Docfa) la circostanza e l'effettiva data di ultimazioni lavori.

La Direzione centrale e pubblicità immobiliari e affari legali dell'Agenzia del Territorio ha pubblicato la circolare n. 3 del 2012  ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità delle sanzioni previste dall’articolo 9 del D. Lgs. 31 ottobre 1990, n. 347 alle formalità di trascrizione dell’accettazione tacita dell’eredità.
La circolare, dopo aver inquadrato l’istituto sotto il profilo civilistico e ricordato che per i pubblici ufficiali che hanno ricevuto o autenticato un atto “soggetto a trascrizione” vi è l’obbligo di curare la relativa pubblicità immobiliare, opera un preciso distinguo fra le ipotesi di accettazione espressa e quelle di accettazione tacita.
Nel caso in cui l’accettazione dell’eredità consegua ad una espressa dichiarazione di volontà in tal senso – anche derivante dall’assunzione del titolo di erede - contenuta in un atto pubblico o in una scrittura autenticata, viene confermata l’applicabilità delle sanzioni previste dal citato art. 9 del D. Lgs. n. 347 del 1990.
Con riferimento, invece, all’ipotesi di accettazione tacita, la circolare parte dalla considerazione che può configurarsi tale accettazione non solo in presenza di atti di
disposizione, ma anche in virtù di comportamenti che presuppongono necessariamente la volontà di accettare. Il documento di prassi evidenzia, quindi, che l’atto con forma qualificata, dal quale desumere l’esistenza di tale volontà, non è, in sé, atto - di accettazione - soggetto a trascrizione, ma il veicolo documentale che consente di curare la relativa pubblicità immobiliare.
La circolare conclude, pertanto, che l’eventuale richiesta di trascrizione effettuata oltre il termine di trenta giorni dalla data dell’atto da cui può essere desunta, non risulta suscettibile di configurare una violazione tributaria sanzionabile.

Come preannunciato  nella circolare 2/2012 dell'Agenzia del Territorio, ai fini dell'applicazione delle nuove dispsosizioni normative relative ai fabbricati rurali, è stata predispsosta la versione 4.00.1 del programma Docfa oltre all'adeguamento funzionale del sistema Sister per permettere l'invio in modalità telematica degli atti di aggiornamento e dei relativi allegati. La nuova versione sarà scaricabile direttamente dal sito internet dell'Agenzia del Territorio a partire dal 4 settembe,  precisando che fino al 30 novembre 2012 potrà essere utilizzata anche l'attuale versione (4.00).

Nell'attesa della nuova relase, nella serata del 3 settembre sono stati apportati aggiornamenti alla piattaforma Sister per adeguare il sistma alle nuove funzionalità a supporto del servizio di presentazione telematica dei documenti catastali e dell'inoltro di richieste di estratti di mappa per aggiornamento.

Le novita' riguardano essenzialmente la possibilità di:
- allegare la documentazione prevista per la richiesta di ruralità, a corredo dei Docfa interessanti fabbricati rurali
- trasmettere, unitamente ai documenti Docfa e Pregeo e alle richieste di estratto di mappa per aggiornamento, allegati utili ai fini della lavorazione da parte dell'ufficio
- fornire informazioni aggiuntive nelle richieste di estratto di mappa per aggiornamento

SchermataSister1 

- indicare esenzioni a testo libero, qualora quelle codificate non siano utilizzabili
- selezionare specifiche causali per i Docfa per i quali non e' dovuto alcun tributo (ad es. variazione toponomastica, allineamento identificativo catastale, ecc.)

SchermataNuoveEsenzioni

Tra le modifiche relative al Docfa telematico, si evidenziano quelle concernenti le causali di esenzione dal pagamento del tributo speciale catatastale con l'introduzione della voce altro e di causali di gratuità specifiche, per le quali è prevista la disabilitazione della compilazione del campo contenente il numero di unità costituite o derivate per il conteggio del tributo dovuto.

Inoltre è stato previsto, in caso di  invio di dichiarazione Docfa relativa a fabbricato urale con unita autocertificazione e altra documetazione, che nella ricvevuta del professionista che ha inviato il docfa telematico sia indicata la presenza degli allegati inviati.

 

Lo scorso 31 agosto è scaduto (salvo eventuale successiva proroga) il termine per la presentazione degli atti di aggiornamento catastale, per le unita' immobiliari per le quali e' stata attribuita la rendita presunta ai sensi del comma 10 dell'articolo 19 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, come integrato dall'art. 2 comma 5-bis del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10.
Pertanto, a partire dal 1° settembre 2012 inizierà a decorrere il termine per l'irrogazione delle relative sanzioni, così come stabilito dall'art. 20 D. Lgs n.472/97.

 E' possibile comunque utilizzare la procedura del ravvedimento operoso con sanzione ridotta:

  Accatastamento   Sanzione Importo
Entro 90 Giorni    Riduzione ad 1/10       € 103,20 ad u.i.u.
Entro un anno    Riduzione ad 1/8    € 129,00 ad u.i.u.

Fermo restando che la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento, come previsto dall'art.13 D.lgs n.472/97, anche con riferimento alla sanzione derivata dal mancato accatastamento entro il 31 agosto 2012.

Il Direttore dell’Agenzia del Territorio, di intesa con il Direttore generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico, in data agosto 8 2012 ha emanato il provvedimento con il quale sono state definite le modalità di presentazione delle domande di voltura catastale per gli atti soggetti ad iscrizione nel registro delle imprese.
Dal 15 ottobre 2012, per gli atti che comportano mutamento nell’intestazione catastale dei beni immobili di cui sono titolari persone giuridiche, la voltura sarà eseguita con modalità telematiche: per la trasmissione alle banche dati catastali, i notai e gli altri pubblici ufficiali abilitati utilizzeranno il modello unico informatico per la registrazione, la trascrizione e la voltura catastale.
Grazie a questa nuova procedura, che viene attivata dopo una proficua fase sperimentale in collaborazione con il Notariato, si compie un ulteriore passo in avanti nella semplificazione dei procedimenti amministrativi, attraverso l’uso dei mezzi informatici.

(Fonte comunicato stampa AdT)

Dal 1° ottobre 2012 si applicheranno i nuovi tributi speciali catastali, dovuti per consultazioni  in modalità cartacea ed informatica e per la presentazione delle planimetrie Docfa (cat. D ed E), introdotti con  il decreto fiscale dall'art. 6 comma 5 del D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 26 aprile 2012, n. 44.

Pagina 1 di 3