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Docfa 4.00.4 obbligatorio dal 1 ottobre

A partire dal mese di ottobre 2017 per la predispsoizione degli atti accertamento della proprietà immobiliare urbana si deve utilizzare, in modo tassativo, solo il nuovo software Docfa 4.00.4. L’utilizzo della precedente versione non consentirà la predisposizione di documenti idonei all’accettazione presso gli Uffici Provinciali competenti per territorio.
Per verificare la versione in uso sul proprio PC, basta recarsi sull’icona informazioni (punto interrogativo) e poi, dal menù a tendina, scegliere "Informazioni su Docfa". Subito sottostante al logo apparirà il numero di versione installata.

Schermata Versione Docfa

Guida fiscale sul risparmio energetico

Sul sito dell'Agenzia delle Entrate, nell'apposita sezione "Le Guide dell'Agenzia", è stata pubblicata la guida "Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico" aggiornata al 12 settembre 2017. In particolare gli aggiornamenti riguardano la proroga della detrazione Irpef e Ires, le detrazioni più elevate per la riqualificazione energetica dei condomini, i beneficiari del diritto alle agevolazioni e le modalità di cessione del credito per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali.

Si ricorda che la legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell’11 dicembre 2016) ha prorogato al 31 dicembre 2017, nella misura del 65%, la detrazione fiscale (dall’IRPEF e dall’IRES) per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. La proroga riguarda anche la detrazione delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di schermature solari e di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili. Dal 1° gennaio 2018 l’agevolazione sarà sostituita con la detrazione (del 36%) prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie.

Al seguente link è possibile scaricare la guida.

Risparmio Energetico

Raccolta Normativa PREGEO

Nella sezione Download del portale ho predisposto una raccolta della più significativa normativa catastale inerente la Procedura PREGEO (dalla Legge 679/1969 alla Circolare n. 44E del 14 dicembre 2016). La presente raccolta, da ritenere indicativa e non esaustiva è liberamente raggiungibile e scaricabile al seguente link. Spero, a breve, di poter fare la medesima cosa anche per il Catasto Fabbricati. Buona Consultazione.

OMI 2° semestre 2017, segnali di crescita del mercato immobiliare Italiano

Nuovo segno più per il mercato immobiliare italiano. I dati del secondo trimestre di quest’anno mostrano, infatti, un aumento delle transazioni delle abitazioni pari al 3,8%, mentre le compravendite delle pertinenze (cantine e soffitte) crescono del 10,1%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. +6,2% per il settore terziario- commerciale, che comprende uffici e negozi, mentre il settore produttivo mostra una crescita del 4,9%. I tassi di crescita del mercato immobiliare hanno tuttavia registrato un rallentamento rispetto al primo trimestre dell’anno.
È la sintesi dei principali dati contenuti all’interno delle Statistiche trimestrali elaborate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare delle Entrate, disponibili da oggi sul sito dell’Agenzia.
- Ancora positivo il mercato residenziale 

Il mercato delle abitazioni prosegue nel sentiero di risalita che ha caratterizzato gli ultimi 3 anni. Nel periodo tra aprile e giugno 2017 sono state scambiate 145.529 abitazioni, circa 5.000 in più rispetto al 2016, registrando però una crescita rallentata rispetto al trimestre precedente. Le compravendite di depositi pertinenziali sono state più accentuate nei Comuni minori (+11,9%) rispetto ai Comuni capoluogo (+6,9%), mentre gli scambi che hanno riguardato i box e i posti auto hanno avuto un andamento positivo (+2,7%) ma abbastanza eterogeneo, con performance molto diverse tra i capoluoghi, che hanno chiuso con segno meno, e i centri minori, in cui il mercato è stato positivo.
- La situazione nelle grandi città 

Il mercato residenziale cresce un po’ di più nelle grandi città (+4,4%). Il risultato migliore è stato registrato a Napoli, dove gli acquisti di abitazioni sono aumentati del 13,6%. Seguono Palermo (+8,3%) e Torino (+5,7%). Roma e Milano si sono allineate alla media complessiva delle metropoli, facendo segnare valori di poco superiori al 4% (rispettivamente +4,5% e +4,1%). Più statico il mercato nelle città di Genova (+1,3%) e Firenze (+0,9%), mentre Bologna è l’unica tra le grandi città a mostrare un dato negativo (-4,3%), con poco più di 1.500 compravendite.
Per quanto riguarda, invece, le pertinenze, gli andamenti delle singole città sono molto diversi: gli scambi di cantine e soffitte a Bologna hanno ravvivato il mercato della città, con una crescita del 27,3%, mentre Firenze perde il 9,2%. Vario anche il trend di box e posti auto: a Napoli e Firenze il mercato è cresciuto rispettivamente del 23,1% e del 18,3% mentre Palermo e Bologna hanno subito un calo di circa 10 punti percentuali.
- Il trend del non residenziale

Aumentano del 6,2% gli scambi del settore terziario- commerciale, trainato dal nord ovest e dalle isole, aree che segnano il recupero più elevato (rispettivamente +10,9% e +7,6%). Nelle grandi città spiccano i risultati delle compravendite di uffici, in crescita del 18%, e dei negozi, con +10,7% rispetto allo stesso trimestre del 2016.
Nel settore produttivo le compravendite di capannoni e industrie crescono del 4,9%: nonostante il tasso tendenziale sia ridimensionato, i dati del secondo trimestre 2017 si riavvicinano ai livelli che hanno preceduto il crollo del 2012. Il rialzo del settore è sostenuto soprattutto dalla crescita degli scambi nelle aree del centro e del nord ovest, (rispettivamente +18,7% e +11,3%), mentre sono più timidi i recuperi al nord est (+3,5%) e al sud (+0,3%); in netta controtendenza le isole, dove si è invece rilevato un pesante calo delle compravendite (-37,3%).
Per saperne di più 

Le statistiche Omi sul mercato residenziale e su quello non residenziale, relative al secondo trimestre 2017, sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it raggiungibile al seguente link.

Definizione agevolate on-line controversie tributarie

L'Agenzia delle Entrate ha attivato il nuovo  servizio che consente a tutti i contribuenti (sia persone fisiche sia soggetti diversi dalle persone fisiche come per esempio, società di persone, di capitali, enti non commerciali, ecc.) che hanno una controversia tributaria in cui è parte l’Agenzia delle entrate, pendente in ogni stato e grado di giudizio - compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio - nella quale il ricorso introduttivo sia stato notificato entro il 24 aprile 2017, di definirla in via agevolata ai sensi dell’articolo 11 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96.
Per accedere a tale servizio, basta recarsi sull'apposita sezione del sito dell'AE, ed, una volta inserite le proprie credenziali per accedere ai servizi telematici, recarsi nell'area autenticata del sito alla sezione “Servizi per > Richiedere” la funzione “Domanda definizione agevolata controversie tributarie pendenti (art. 11, D.L. 50/2017)” ne permette compilazione e trasmissione.

Qui il link per accedere al servizio.

Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione

In data 8 giugno 2017 la Direzione Centrale, Catsto e Cartografia immobiliare dell'Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 18/E che tratta le infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione, con particolare riguardo alla loro definizione (sotto il profilo catastale) e  modalità di iscrizione in catasto. Con tale circolare si introduce una nuova categoria fittiza denominata" F/7 Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione " nella quale possono essere censite, senza attribuzione di rendita catastale, ma con descrizione dei caratterinella quale possono essere censite, senza attribuzione di rendita catastale, ma con descrizione dei caratterispecifici e della destinazione d’uso, le infrastrutture in argomento, oggetto di dichiarazione incatasto.

Pertanto, per gli immobili che costituiscono infrastrutture di reti pubbliche dicomunicazione già censiti al Catasto Edilizio Urbano, gli intestatari catastali possono presentaredichiarazioni ai sensi dell’art. 1 del regolamento approvato con decreto del Ministro delle finanze19 aprile 1994, n. 701 (cd. procedura Docfa), finalizzate alla variazione delle scritture catastali, conattribuzione della categoria F/7 , senza attribuzione di rendita.

Al fine di rendere evidente la motivazione della variazione catastale degli immobili in esameAl fine di rendere evidente la motivazione della variazione catastale degli immobili in esamegià censiti in catasto anche attraverso la semplice consultazione in visura, il tecnico professionista,nel redigere la dichiarazione di variazione mediante procedura Docfa, utilizzerà la causale dipresentazione “Altre”, specificando nel relativo campo descrittivo “Var. ex art. 86 dlgs 259/2003”.

Per le infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione9Per le infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione9di nuova realizzazione10 nonsussiste invece obbligo di iscrizione in catasto, trattandosi di beni che, per effetto delle disposizioniintrodotte dall’art. 12, comma 2, del decreto legislativo n. 33 del 2016, non costituiscono più “unitàimmobiliari” ai sensi dell’art. 2 del decreto ministeriale n. 28 del 1998.

A far data dal 3 luglio 2017, gli atti di aggiornamento del Catasto Edilizio Urbano possono essere predisposti con la nuova versione 4.00.4 della procedura Docfa, resa disponibile sul sito internet dell’Agenzia, che consente le dichiarazioni in catasto, utilizzando la predetta categoria F/7. La nuova versione deve comunque essere utilizzata per le dichiarazioni catastali finalizzate all’aggiornamento dei dati censuari, relativi agli immobili costituenti infrastrutture di retipubbliche di comunicazione. Per tutte le altre dichiarazioni, può continuare ad essere utilizzataanche la precedente versione 4.00.3 della procedura Docfa, che, per esigenze gestionali, sarà tecnicamente supportata solo fino al 30 settembre 2017.

Intesa tra Agenzia Entrate e IGM PER scambio di dati geospaziali

L’Agenzia delle Entrate e l’Istituto Geografico Militare, ente dell’Esercito Italiano, mettono a fattor comune informazioni e know-how per realizzare un sempre più efficace e puntuale aggiornamento del quadro conoscitivo del territorio nazionale. L’Accordo quadro, siglato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, e dal Comandante dell’Istituto Geografico Militare, Generale di Divisione Gianfranco Rossi, dà il via a una cooperazione sul piano operativo che consentirà lo scambio dei dati geospaziali, favorendo, fra l’altro, la pianificazione degli interventi sul territorio nazionale da parte dell’Agenzia. In particolare, il protocollo d’intesa, nello spirito di una sempre più stretta sinergia fra istituzioni finalizzata a realizzare risparmi di risorse pubbliche, prevede che i due enti instaurino un rapporto di collaborazione con l’intento di integrare, aggiornare e migliorare le rispettive banche dati territoriali nonché la precisione del posizionamento, rispetto al sistema di riferimento europeo, degli oggetti in esse contenuti.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate e l’Istituto Geografico Militare produrranno congiuntamente elaborati data base, elaborati cartografici e dati geospaziali e si impegneranno per definire procedure operative comuni per la produzione di dati plano-altimetrici, grafici e numerici. Una collaborazione che si concretizzerà anche sul fronte della realizzazione di reti geodetiche, planimetriche e altimetriche di interesse comune, conformi alle specifiche tecniche dell’Istituto Geografico Militare.

gps

Aggiornamento coefficienti IMU e TASI per i fabbricati gruppo D

 

Con Decreto Ministero dell’Economia e delle Finanze del 14 aprile 2017 vengono aggiornati, per l’anno 2017, i coefficienti IMU e TASI per i fabbricati appartenenti al gruppo catastaleD”.

Agli effetti dell'applicazione dell'imposta municipale propria (IMU) e del tributo per i servizi indivisibili (TASI) dovuti per l'anno 2017, per la determinazione del valore dei fabbricati di cui all'art. 5, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.
504, i coefficienti di aggiornamento sono stabiliti nelle seguenti misure:

ANNO COEFFICIENTE
2017 1,01
2016 1,01
2015 1,01
2014 1,01
2013 1,02
2012 1,04
2011 1,07
2010 1,09
2009 1,10
2008 1,14
2007 1,18
2006 1,21
2005 1,25
2004 1,32
2003 1,37
2002  1,42
2001  1,45
2000  1,50
1999  1,52
1998  1,54
1997  1,58
1996  1,63
1995  1,68
1994  1,73
1993  1,77
1992  1,78
1991  1,82
1990 1,91
1989 1,99
1988 2,08
1987 2,25
1986 2,43
1985 2,60
1984 2,77
1983 2,94
1982 3,12

Consulta il Decreto 

 

 

 

Concorso Manini L'ibera l'arte 2017

Sono partite le iscrizioni per il settimo concorso di arte pittorica della MANINI prefabbricati spa dedicato a ingegneri, architetti e geometri dal titolo "Libera l'arte 2017".

Libera l’arte è un concorso biennale di arte pittorica rivolto a tutti gli studi tecnici di ingegneri – architetti – geometri dell’intero territorio nazionale. Ai professionisti che hanno già collaborato in passato MANINI, a quelli che lo stanno facendo ora e a quelli, infine, che vorranno iniziare, con un canale del tutto nuovo, per la prima volta, un percorso insieme.

Il concorso nasce con l’intento di condividere una passione come l’arte, così vicina a chi, quotidianamente, vive l’emozione di un progetto. L’idea ricalca la filosofia aziendale della Manini Prefabbricati, fondata sulla costruzione di rapporti professionali veri, profondi, solidi come i suoi fabbricati.

Disegnare, progettare e realizzare insieme significa condividere la stessa passione per il bello: la Manini Prefabbricati è molto vicina alla sensibilità dei progettisti, alle loro esigenze di funzionalità e bellezza costruttiva, al loro spirito creativo e, soprattutto, alla loro duplice natura di progettista-artista. Tutte le opere d’arte sono state esposte in Galleria ad Assisi e riportate in un elegante catalogo d’arte, promosso a livello nazione, così da divulgare l’Evento e garantirne continuità nel tempo.

Per informazione telefonare al numero  075/8041018 oppure inviare una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

LogoLiberaArteManini

Browser supportati dal servizio Sister

L'Agenzia delle Entrate comunica che a partire dal 9 febbraio 2017 l’accesso ai servizi Sister potrà avvenire solo tramite una versione aggiornata del proprio browser che dovrà supportare necessariamente il protocollo TLS 1.2  
Di seguito, vengono indicate le versioni minime richieste dei browser più diffusi che supportano il richiamato protocollo.  

  • Internet Explorer versione minima 11 o Edge
  • Opera Browser versione minima 12.18
  • Apple Safari versione minima 9
  • Mozilla Firefox versione minima 44
  • Google Chrome versione minima 48
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