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Fornitura di calcestruzzo in cantiere. Obbligatorietà del POS.

Il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali. con nota prot. 37/0002597 del 10 febbraio 2016, ha dato imortanti indicazioni e chiarimenti circa la redazione del Piano Operativo della Sicurezza (POS) per la mera fornitura di calcestruzzo.

In particolar modo si forniscono chiarimneti concernenti la redazione del POS da parte di aziende fornitrici di calcestruzzo nei cantieri temporanei e mobili così come definiti dall'art. 48 c. 1, lettera a del d.lgs n. 81/2008. In merito alle operazioni di fornitura di calcestruzzo preconfezionato, diversi operatori  del settore hanno rappresentato la necessità di chiarire  in quali casi tale fornitura possa essere considerata una "mera fornitura di materiali", tali ta poter rientrare nel dispsosto dell' art. 96 96 comma 1bis del cutato d.lgs. 81/2008, e quindi esonerare le imprese alla redazione del POS.

A tal proposito, la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro è intervenuta con la redazione di una procedura per la fornitura in cantiere approvata il 19/01/2011 e diffusa con lettera circolare del 10/02/2011, con la quale sono fornite indicazioni operative relativamnete alle "informaziioni da scambiarsi in materia di sicurezza dei lavoratori coinvolti nelle diverse fasi in cui si articola il rapporto fra fornitore ed impresa cliente" ed alle procedure da seguire in tali operazioni a garanzia della sicurezza dei lavoratori coinvolti a partire dal momento  in cui vi sia la richiesta di fornitura di calcestruzzo da parte dell'impresa edile fino alla consegna del prodotto oin cantiere di destinazione.

La menzionata circolare impartisce precise indicazioni sulle procedure di sicurezza che deve rispettare il lavoratore dell'impresa fornitrice, che nel caso di mera fornitura non deve partecipare in nessun modo alla posa in opera di calcestruzzo e non deve tenere e manovrare la benna o il secchione o il terminale in gomma della pompa (scarico in benna o secchione - operazioni di pompaggio), cosicchè in caso contrario, si deve ritenere di essere in presenza di fornitura e posa in opera.

Pertanto nel primo caso (mera fornitura di calcestruzzo) l'organo ispettivo non potrà esigere il POS o il DUVRI, mentre per il secondo caso (fornitura e posa in opera di calestruzzo) l'ispettore dovrà verificare la presenza del POS e l'analisi dei rischi interferenti nel PSC o nel DUVRI.

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