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Recupero sottotetti abitativi. Nuove altezze

SalernoLa Legge Regionale n. 5 del 6 maggio 2013 (Legge Finanziaria Regionale 2013) , pubblicata sul bollettino Ufficiale della Regione Campania N. 24 del 7 Maggio 2013, all'art. 1 comma 145, apporta alcune modifiche circa il recupero abitativo dei sottotetti (realizzati alla data di emissione della presente legge)  di cui all’articolo 3 della legge regionale 28 novembre 2000, n. 15 (Norme per il recupero abitativo di sottotetti esistenti).
Al comma 1 dell’articolo 3 della legge regionale 15/2000, la lettera c) è sostituita dalla seguente:
“c) l’altezza media interna, calcolata dividendo il volume interno lordo per la superficie interna lorda, non può essere inferiore a metri 2,20. In caso di soffitto non orizzontale, fermo restando le predette altezze medie, l’altezza della parete minima non può essere inferiore a metri 1,40. Gli eventuali spazi di altezza inferiore al minimo, da non computarsi ai fini del calcolo dell’altezza media interna, sono chiusi mediante opere murarie o arredi fissi e ne può essere consentito l’uso come spazio di servizio destinato a guardaroba ed a ripostiglio. In corrispondenza delle fonti di luce diretta la chiusura di tali spazi non è prescrittiva. Per i locali con i soffitti a volta l’altezza media è calcolata come media aritmetica tra l’altezza dell’imposta e quella del colmo della volta stessa, misurata dal pavimento al loro intradosso con una tolleranza fino al 5 per cento.

In effetti, con la citata legge, si abbassa da 2,40 metri a 2,20 metri l'altezza media interna calcolata secondo le dipsosizioni e le modalità previste  dalla LR. 15/2000. 

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